Search

Nuova MINI 3 e 5 porte

Updated: Jun 4

UN PROFONDO RESTYLING ESTERNO, INTERNI RICERCATI, MA SENZA DIMENTICARE IL SUO SPIRITO DA GO-KART.




Cambia, e in maniera profonda, la piccola compatta premium, che ha debuttato nel 2013 ed è già stata sottoposta a restyling nel 2018. Le novità riguardano tutti i modelli d’accesso della gamma Mini: la 3 porte, la 5 porte, la Cabrio e la SE elettrica.

Vediamole più da vicino.


COME CAMBIA FUORI




Che la nuova Mini sia diversa lo si capisce immediatamente dal frontale, dove spicca la nuova calandra esagonale di maggiori dimensioni, integrata con il paraurti, adesso priva dei caratteristici listelli orizzontali. Più pulito ed essenziale lo stile dei gruppi ottici, il cui rivestimento interno è di colore nero, e non più cromato. A richiesta, i fari a LED adattivi con luci di svolta e abbaglianti automatici. Spariscono anche i fendinebbia, sostituiti da prese d’aria verticali ai lati del paraurti di nuovo disegno, e che svolgono funzioni aerodinamiche.



UNION JACK PER TUTTI Nelle fiancate si notano passaruota di colore nero meno accentuati; gli indicatori di direzione laterale continuano a rimanere sulla carrozzeria, ma questa volta sono stati integrati nei nuovi portellini laterali, e sono a LED. Alleggerita la parte posteriore dell’auto, dove si nota una cornice di plastica nera nel paraurti che richiama la calandra anteriore. I gruppi ottici posteriori con il bellissimo disegno della Union Jack sono ora di serie per tutti i modelli e gli allestimenti, mentre il fendinebbia è diventato una piccola striscia a LED al centro della parte bassa del paraurti. La versione S ha il doppio scarico al centro.


NUOVI COLORI E TETTO MULTITONE




Mini è da sempre sinonimo di grande personalità, e personalizzazione, un elemento che nel nuovo restyling viene ulteriormente accentuato. Ai colori a contrasto per tetto e calotte degli specchietti retrovisori si aggiunge anche il nuovo Multitone Roof: una verniciatura particolare, con una gradazione di colore che passa dal San Marino Blue nella zona del parabrezza attraverso il Pearly Aqua fino al Jet Black al lunotto. Le tre tonalità di colore sono applicate una dopo l'altra in un processo di verniciatura bagnato su bagnato. Per quanto riguarda i colori veri e propri, le nuove Mini saranno disponibili in Jet Black, Aspen White, Rooftop Grey metallizzato, Island Blue e Melting Silver, con il Chili Red esclusivo per la Mini John Cooper Works. Il brillante Zesty Yellow sarà inizialmente disponibile solo per Mini Cabrio. A richiesta, le finiture Piano Black Exterior che offrono cornici dei fari, griglia del radiatore e delle luci posteriori, maniglie delle porte, Side Scuttles, tappo carburante, loghi Mini e scarico in nero lucido.


NUOVI CERCHI Si amplia anche la gamma di cerchi in lega, con cinque nuove varianti: quelli da 17 pollici sono disponibili nel design Tentacle Spoke black, Scissor Spoke e nella versione nera della variante Pedal Spoke (prima disponibile solo per i modelli 60 Years Edition). I cerchi da 18” sono disponibili nel design Pulse Spoke, con un look bicolore concentrico, mentre quelli della John Cooper Works arrivano anche nella variante Circuit Spoke Black.

COME CAMBIA DENTRO



Pur mantenendo lo stile originale che l’ha sempre contraddistinto, cambia in maniera importante anche l’abitacolo, a cominciare dal volante sportivo in pelle (riscaldabile a richiesta) di serie su tutti i modelli, con tasti multifunzione sulle due razze laterali. I pacchetti John Cooper Works Trim, Mini Yours Trim e Mini Electric Trim hanno una versione con pelle nappa e poggia pollici più grandi. Dietro il volante trova posto un nuovo cruscotto digitale da 5” (di serie per Mini Cooper SE, a richiesta per le altre).


MENO CROMATURE, SIAMO INGLESI Rivisto anche il look della caratteristica strumentazione centrale, con il display a forma circolare che ospita un touchscreen a colori da 8,8 pollici, pulsanti touch e superfici in plastica nera lucida. Due gli schemi cromatici disponibili, il più rilassante Lounge e Sport, caratterizzato dal colore rosso. Migliorata l’integrazione dei comandi dell’impianto stereo e degli ADAS. Riviste anche le luci ambientali, disponibili in sei colori nell’anello centrale (inciso al laser), nei pannelli porta, sulle aperture delle portiere, alla base del tetto, nella zona anteriore della console centrale e nei vani piedi. Ridotta in maniera importante la presenza delle cromature. Di nuovo disegno le bocchette del climatizzatore, che hanno ora cornici di colore nero, mentre le prese d’aria sono interne sono ora a filo con la superficie della plancia, dove spiccano finiture inedite. Nuovi tessuti e disegni anche per i sedili.

MOTORI


Tutti omologati Euro 6d, i motori delle nuove Mini sono turbo benzina a iniezione diretta. I propulsori a tre cilindri da 1,5 litri sono disponibili in tre versioni: 55 kW/75 CV, 75 kW/102 CV e 100 kW/136 CV. Il 4 cilindri da 2 litri è invece disponibile con potenza massima di 113 kW/178 CV o 170 kW/231 CV per la John Cooper Works. Per tutte, cambio manuale a sei marce o, a richiesta, lo Steptronic a sette rapporti con doppia frizione (otto rapporti per JCW). Mini Cooper SE monta invece un motore elettrico da 135 kW/184 CV, e una batteria da 32,6 kWh (lordi), con un'autonomia di 203 km.

  • MINI One First 3 porte 75 CV

  • MINI One 3 porte 102 CV

  • MINI Cooper 3 porte 136

  • MINI Cooper S 3 porte 178 CV

  • MINI John Cooper Works 231 CV

  • MINI One First 5 porte 75 CV

  • MINI One 5 porte 102 CV

  • MINI Cooper 5 porte 136 CV

  • MINI Cooper S 5 porte 178 CV

  • MINI One Cabrio 102 CV

  • MINI Cooper Cabrio 136 CV

  • MINI Cooper S Cabrio 178 CV

  • MINI John Cooper Works Cabrio 231 CV

  • MINI Cooper SE 184 CV

SEMPRE UN GO-KART Da sempre, Mini è sinonimo di divertimento alla guida, grazie allo sterzo diretto e preciso, la frenata potente e l’ottima messa a punto di sospensioni e ammortizzatori. In questo restyling debuttano anche le nuove sospensioni adattive (a richiesta), che migliorano il comfort di guida e la maneggevolezza, senza compromettere la stabilità e le caratteristiche dinamiche dell’auto.

AIUTI ALLA GUIDA


Migliora, e tanto, la nuova Mini, anche e soprattutto sotto il profilo tecnologico e della sicurezza. Il freno a mano elettrico della BEV può essere montato anche sulle versioni termiche (tranne che su Mini One First), in combinazione con il cambio automatico, il Driving Assistance Package e cerchi in lega leggera da almeno 17 pollici.

ADAS Sul fronte dei sistemi di assistenza alla guida, il pacchetto optional Driver Assistance introduce il mantenimento attivo della corsia e il cruise control adattivo con funzione Stop & Go per la guida semi autonoma in autostrada (in combinazione con il cambio automatico). A questi si aggiungono i sensori di parcheggio posteriori, la retrocamera, la frenata automatica di emergenza e l’assistenza al parcheggio.

INFOTAINMENT


Nuova Mini cambia sotto il cofano, e non parliamo di motori, ma del software che controlla la vettura: con il restyling arriva infatti un nuovo sistema operativo, rivisto nella grafica, ora più moderna, e con “widget” da selezionare tramite swipe sullo schermo, come negli smartphone. Debuttano anche nuove funzionalità connesse, combinate in pacchetti di equipaggiamento a richiesta, che aggiungono il navigatore con il traffico in tempo reale, il supporto per Apple Carplay, l’head-up display e la piastra per la ricarica wireless dei telefoni.

CAMBIA ANCHE LA APP La nuova Mini App permette di ricevere informazioni sullo stato della vettura, verificare il livello di carburante o di carica della batteria, localizzare l’auto, aprire o chiudere gli sportelli, e inviare le destinazioni direttamente al navigatore.

EQUIPAGGIAMENTI



Semplificare il labirinto di optional e pacchetti, senza rinunciare alle ampie caratteristiche di personalizzazione dell’auto: questo il mantra di Mini nella definizione dei nuovi pacchetti e allestimenti per le sue nuove compatte.

L’allestimento Classic prevede vernice metallizzata, cerchi in lega, sedili sportivi in tessuto/similpelle Black Pearl/Carbon Black e la superficie interna con finiture nere. L’allestimento John Cooper Works è disponibile per tutte le versioni (tranne la povera One First per i neopatentati e la Cooper SE elettrica), e si caratterizza per colori specifici, il kit aerodinamico JCW, l'opzione Piano Black per gli esterni, i cerchi in lega leggera da 17 pollici con design Track Spoke Black (o da 18 pollici Circuit Spoke) e il telaio adattivo. All’interno, sedili sportivi in pelle, volante in nappa con il logo JCW, listelli battitacco specifici, rivestimento del tetto color antracite e pedali in acciaio inossidabile.


L’allestimento Mini Yours aggiunge loghi specifici sui montanti centrale e posteriore, i cerchi in lega da 18 pollici Yours British Spoke (o da 17 pollici Roulette Spoke per la MINI Cooper SE). All’interno, sedili sportivi in pelle Carbon Black, volante in nappa con il logo MINI Yours, rivestimento del tetto in antracite. Anche in questo caso, disponibile per tutti tranne per i neopatentati. L’allestimento Electric è disponibile esclusivamente per la SE, e comprende la verniciatura White Silver Metallic con tetto nero, le calotte degli specchietti retrovisori gialle e cerchi in lega leggera da 17 pollici con design Electric Power Spoke, rivestimenti in pelle Cross Punch Carbon Black, volante in nappa con logo MINI Electric e il rivestimento del tetto in antracite.

A questi si aggiungono pacchetti di equipaggiamento predefiniti con funzioni aggiuntive specifiche per comfort, assistenza alla guida e connettività. Il pacchetto comfort, per esempio, comprende il climatizzatore automatico, il bracciolo centrale, lo specchietto interno con funzione antiabbagliante automatica, gli specchietti esterni elettrici e il pacchetto portaoggetti. Il Comfort Plus Package aggiunge sedili e volante riscaldati.

4 views0 comments